Volevamo capire se il Lab sa dire, da solo e in modo chiaro, in quale momento del suo lavoro si trova: ancora dentro il cycle, oppure gia' chiuso e pronto per essere archiviato.
Il sistema trova una cosa precisa: il lavoro vivo regge. Gli elementi attesi ci sono, sono legati al cycle giusto, e la filiera che li produce appare completa. Pero' manca ancora una parola unica che dica apertamente la fase. La qualita' del cycle resta sospesa non perche' lo schema non regge, ma perche' la chiusura finale non e' ancora visibile. Il controllo separa bene la salute del lavoro dalla sua archiviazione, ma deve ancora ricostruire questa distinzione da piu' indizi. Una parte della memoria e' stata letta tramite fallback locale, senza rete.
Da adesso cambia il seme: il sistema chiede di riprogettare quel punto. Non serve promettere direzioni o risultati. Serve rendere esplicito cio' che il Lab gia' sa distinguere: quando sta lavorando, quando ha chiuso, e chi ha autorita' per dirlo.