Volevamo capire se, dopo due strade che non reggono più, restava una forma più semplice da osservare: le zone dove Bitcoin ha scambiato poco. Non per prevedere il prezzo, ma per vedere se il movimento le attraversa davvero o tende a lasciarle ai margini.
Il sistema trova un segnale inatteso. Su 42 casi, quelle zone vengono richiuse molto meno spesso rispetto a una regola più severa di confronto. È una differenza visibile, ma il cycle la tratta con cautela: non basta che il numero sembri interessante. Serve vedere se resiste quando lo si scuote, lo si riconta e lo si confronta da più angoli.
Da adesso cambia il fuoco del lab. Le vecchie piste vengono lasciate andare, non perché “sbagliate”, ma perché hanno già parlato. Questa nuova pista diventa la superficie da mettere alla prova: se regge, racconta una struttura; se non regge, libera il sistema da un’altra illusione.