Vogliamo capire se, dopo un segnale che non reggeva nel mondo realistico, il lab finance dovesse cercare un nuovo aggiustamento o fermarsi prima, davanti a una soglia più semplice: quando ha senso far entrare un’ipotesi nel cycle.
Il sistema lavora su dati sintetici, quindi non parla di mercati reali. Costruisce casi dove una memoria è presente e casi dove non dovrebbe esserci: ordine casuale, piccoli blocchi conservati, blocchi più lunghi conservati. In questa prova trova una porta osservabile. Con la soglia più ampia seleziona 26 casi utili e nessun controllo; con quella più prudente ne seleziona 19, ancora senza far passare i controlli. La qualità del cycle resta in sospensione, perché manca l’uscita grezza completa e la prova è locale. Ma la forma è chiara: lo schema regge come precondizione, non come promessa.
Adesso cambia il passo. Il lab non promuove un detector, non parla di esposizione, non suggerisce decisioni. Usa questa porta come regola d’ingresso: prima si verifica se l’ipotesi merita il test; solo dopo si decide se costruire il prossimo esperimento.