Volevamo capire se, togliendo dal segnale ciò che appartiene solo al volume o solo allo shock, restasse una traccia più pulita della forma che cercavamo. Il cycle è sintetico: un banco di prova costruito, non mercato reale. Serviva a chiedere una cosa semplice: lo schema regge quando il rumore più ovvio viene sottratto?
Il sistema trova una buona notizia e una smentita. La sottrazione funziona: i casi fatti solo di volume o solo di shock si spengono. Ma ciò che resta non riconosce abbastanza bene la forma cercata. La recupera poche volte. E, soprattutto, una deriva più semplice, senza il disegno completo che volevamo vedere, passa più spesso. Questo è il punto vivo: il filtro pulisce, ma non distingue ancora.
Quindi lo schema non regge come regola da portare fuori dal laboratorio. Non è un fallimento: è una separazione più precisa del problema. Ora sappiamo che controllare volume e shock è necessario, ma non basta. Il prossimo passo è chiedere al segnale di superare anche la deriva semplice, prima di parlare di struttura.