physics
demo liveIl lab physics che gira a lab.d-nd.com: primi, zeta, GUE, sistemi dinamici, theory crossing TQGE+R. E' il master vivo del prodotto, non una pagina di marketing.
L'orchestratore che fa girare il laboratorio D-ND. Il demo physics e' il master vivo: 19 movimenti, producer, bias_corrector, falsifier counter-pole, bicono, verify_assertions, seme e cimitero. Lo stesso core puo' essere configurato per altri domini quando assiomi, fonti e primo cycle sono definiti.
L'installer prepara il runtime. Il Lab diventa utile quando il dominio viene configurato: context, assertions, seed_tensions, fonti e capability attive. La procedura viva e' in INSTALL_PROCEDURE.md; il generatore futuro automatizzera' questa intervista.
Il cuore nuovo e' la catena producer -> bias_corrector -> report_falsifier. Il producer scrive, A8 interna riformula claim fragili, il counter-pole applica le 5 lenti e cio' che resiste entra nel seme; cio' che cade alimenta il cimitero quando il verdict lo richiede.
Il Lab non impone il nostro setup. Ogni installazione puo' usare modelli locali, account subscription o API esterne in base a privacy, budget, latenza, tool richiesti e profondita' del ciclo.
Il demo pubblico usa una policy specifica al nostro ambiente. Chi installa il Lab sceglie la propria policy: locale, subscription, API o combinazione per movement.
Il core resta agnostico. Ogni dominio porta context, assertions, seed_tensions, fonti e capability. Physics e' il demo vivo; editorial dimostra il pattern oltre il numerico; gli altri Lab passano dalla procedura canvas prima di essere installati.
Il lab physics che gira a lab.d-nd.com: primi, zeta, GUE, sistemi dinamici, theory crossing TQGE+R. E' il master vivo del prodotto, non una pagina di marketing.
Il lab che legge l'archivio dell'operatore, discrimina source da echo, redige bozze attraverso il filtro non-dual-copy. Dominio semantico — la prova che il pattern funziona oltre il numerico.
Scrivere un dominio nuovo: docs/domains/extending.md. La procedura completa del generatore futuro vive in docs/INSTALL_PROCEDURE.md.
Il lab esegue codice e LLM in un contesto operativo. La sandbox e' esplicita, gli operatori sono ridotti, i segreti sono separati, e il layer semantico blocca claim biased prima che diventino base.
I tool dell'agente vedono solo il data dir del dominio (read+write) e la dir di config (read-only). Tutto il resto solleva PermissionError.
LLM_*, *TOKEN*, *API_KEY*, *SECRET* vengono rimossi dall'env passato ai subprocess. Codice agentico non può leakare credenziali.
LLM_MAX_TURNS, LLM_TIMEOUT_SECONDS, LLM_MAX_COST_USD opzionale — tre vincoli esplicitamente enforced nel loop dell'adapter.
UID 1001, healthcheck Python imports, niente shell di default. Volume /data isolato.
domains/*/corpus/* e' gitignored. Solo README + .gitkeep tracciati. Il contenuto utente resta fuori dal repo e dalla pubblicazione di default.
DASHBOARD_AUTH=enabled per esposizione di rete. Demo pubblica in modalità read-only blocca le scritture.
Il report non passa direttamente al seme: viene letto da un polo critico con 5 lenti legate agli assiomi del modello.
La dashboard mostra il campo: grafo, bicono, report, falsifier, cimitero, tassonomia e traiettoria. Il run cycle pubblico e' spento in produzione: early access finche' il demo non e' stabile per uso esterno.
Cards per ogni dominio attivo con piano, tensioni, report e direzione corrente.
Il counter-pole mostra flag, evidence e suggestion. Cio' che non sopravvive non sparisce: resta come memoria del filtro.
Il cycle dal browser richiede accesso controllato. La UI pubblica serve a vedere il sistema vivere, non a consumare risorse senza contesto.
Demo live (modalità read-only, lab fisica nightly): lab.d-nd.com/dashboard.
Provarlo
L'installazione prepara il runtime. Il primo cycle serve a verificare dominio, assertions, fonti, provider e output. Se fallisce, il Lab resta in stato da correggere; se regge, puo' entrare in schedule.
Alpha — demo physics vivo, dashboard pubblica read-only, cycle pubblico in early access. Il codice evolve come master del generatore; la migrazione di nuovi Lab resta controllata finche' la procedura non e' stabilizzata.